Come spostare documenti tra siti differenti con Content Organizer e Workflow

Qualche giorno fa, navigando nei forum Technet dedicati a SharePoint, mi sono imbattuto in un post che mi ha incuriosito molto. La domanda era se fosse possibile spostare documenti tra siti differenti con funzionalità standard. Tra le varie risposte una ha attirato la mia attenzione. Massimo (non ti conosco, ma ti ringraziono per lo spunto interessante :)) ha suggerito di utilizzare un azione di workflow standard che sfrutta il Content Organizer per spostare documenti “ovunque serva”.

Ho fatto qualche test e ho pensato potesse essere utile condividere il risultato su SharePointCommunity.it. Di seguito trovate il link all’articolo fresco di pubblicazione:

– Riccardo

SharePointCommunity ed eventi Green Team

Mi sento un po’ come un giornalista di ritorno da una trasferta di Champions :). Sto scrivendo direttamente dal treno, di ritorno da Roma, dove questa mattina insieme a Claudio, Igor, Roberto e Michele di AvePoint, e senza dimenticare Roberto D’Angelo di Microsoft, abbiamo tenuto la seconda tappa dell’evento, organizzato da Green Team, Destinazione Office 365.

Io ho avuto il piacere (si, mi piace farlo, mi diverto – adesso) di parlare con Claudio della personalizzazione di SharePoint Online, dei molti punti di contatto con le farm “on-premise” e delle differenze da tenere in considerazione. Sempre insieme a Claudio abbiamo inoltre parlato di Nintex Live e più in generale dei prodotti Nintex.

Tra l’altro, entrambi gli eventi sono stati un ottima occasione per “festeggiare” l’uscita del nuovo libro di Igor e Claudio su Office 365, a cui ho avuto l’onore di dare il mio piccolo contributo (esperienza elettrizzante!).

Per chi fosse interessato, tra qualche giorno pubblicheremo le slide e al 90% anche le registrazioni della data milanese dell’evento, sul sito di SharePointCommunity.it.

A proposito di SharePointCommunity.it segnalo che nelle scorse settimane sono stati pubblicati due miei nuovi articoli:

Mentre scrivevo il primo, quello sul cestino di SharePoint 2010, ho avuto un dubbio sul metodo GetRecycleBinStatistics (mi sa che dovete leggere l’articolo per capire meglio di cosa parlo), mi sembrava strano che questo metodo fosse limitato al cestino di primo livello. Ho fatto così una verifica – per pura accademia, don’t try this at home! – aprendo una sessione di trace con SQL Profiler e spulciando un pò di stored procedure e funzioni.

Dal profiler risulta che alla chiamata di questo metodo viene eseguita la stored procedure proc_getAdminRecycleBinInfo, passando come parametro solo il SiteID. La stored procedure a sua volta fa riferimento alla funzione TVF_RecycleBin_SiteBin passando come parametro (“hard-coded”) relativo al livello del cestino (BinID) 1.

Ho fatto una controprova. Ho eseguito il metodo GetRecycleBinItems che permette di specificare su quale livello del cestino agire. Effettivamente la differenza tra la query effettuata su FirstStageRecycleBin e SecondStageRecycleBin è il valore di filtro sulla colonna BinID che passa da 1 a 2. Inutile ai fini pratici, ma interessante.

Che dire… vi invito ovviamente a leggere i due articoli, scaricare slide e video e, se ne avete voglia, farmi avere i vostri commenti.

Ci vediamo sul prossimo palco
– Riccardo

SharePointCommunity.it nuovo articolo

Vi segnalo un mio nuovo articolo pubblicato sul sito di SharePointCommunity.it: Come leggere proprietà del profilo utente in moduli InfoPath 2010.

Molto spesso lavorando su progetti che prevedono l’utilizzo di form InfoPath mi viene chiesto di poter accedere ad alcune proprietà dello User Profile  dell’utente che sta compilando il modulo. In questo articolo vedremo come fare, come sempre senza scrivere codice.

Nelle prossime settimane seguirà una seconda parte, dove vedremo come poter leggere proprietà, sempre dagli User Profiles, ma di un un utente differente da quello correntemente loggato al sito SharePoint. Stay tuned ;).

– Riccardo

Nuovi articoli per SharePointCommunity.it

Nelle ultime settimane ho trascurato un po’ il mio blog per dedicarmi alla scrittura di due articoli (e ne sto finendo un terzo) per SharePointCommunity.it, pubblicati pochisimmi giorni fa.

Il primo articolo è relativo a come aiutarsi nella lettura dei log di SharePoint via PowerShell sfruttando il Correlation ID e a come proseguire con l’analisi dei log leggendo, sempre via PowerShell dall’event viewer di Windows.

Nel secondo articolo ho cercato di riprodurre, passo per passo, la procedura per poter schedulare via PowerShell i backup di SharePoint.

Links:

Come sopravvivere al Correlation ID Error

Pianificare i backup di SharePoint 2010 con Windows Powershell

Li avete letti? Cosa ne pensate? Aspetto i vostri commenti :)

-Riccardo

Il Community Tour sbarca a Bologna

Nuova tappa per il Community Tour. Martedì 16 Novembre SharePointCommunity.it e UGISS saranno a Bologna, per presentare nell’arco dell’intera giornata diverse sessioni tecniche relative ai molti punti di intersezione tra SharePoint e SQL Server.

Io avrò l’onore, insieme ad Igor, di rappresentare, per la terza volta dopo Cesena e Milano, la SharePointCommunity italiana. La mia sessione riguarderà, tra i vari argomenti, le novità in fatto di ottimizzazione dello storage in SharePoint 2010. Quale occasione migliore per parlare di questi argomenti vista la presenza dei ragazzi di UGISS?

Io non vedo l’ora di partecipare a questo evento in compagnia di professionisti come Igor, Franco Perduca e Gialunca Hotz, spero che valga anche per voi e di vedervi numerosi a Bologna!  :)

Questo evento, come i precedenti legati al Community Tour, è gratuito, ma i posti sono limitati… qui trovate tutte le informazioni per la registrazione: https://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032464248&culture=it-IT.

– Riccardo