Vintage Weekend: Elencare tutti i documenti di un sito con Powershell su SharePoint 2007

Chiamatelo Vintage, chiamatelo Legacy, chiamatelo un po’ come vi pare ma SharePoint 2007 è ancora là fuori e gode di discreta salute.

Proprio qualche giorno fa mi è stata chiesta un indicazione di massima sul numero totale di elementi presenti in una web application. In un primo momento ho pensato che la pagina “storage manager” potesse aiutarmi, ma così non è stato in quanto questa pagina mostra al massimo i primi 100 “contenitori” più utilizzati.

Ho trovato la risposta, come in molti altri casi in Windows Powershell. Non mi stancherò mai di ripetere infatti che, anche se solo in SharePoint 2010 sono state create delle cmdlet apposite, già dalla versione 2007 è possibile accedere al modello oggetti di SharePoint da script.

Il concetto è molto semplice, selezionare una web application ed effettuare un ciclo su tutte le site collection, tutti i siti, tutti gli elenchi e scrivere URL, titolo e tipologia della lista in un file di testo. Infine ho anche aggiunto il conteggio degli elementi presenti in ciascuna lista.

Una volta eseguito lo script potrete aprire il file CSV in Excel ed utilizzarlo per fare tutte le statistiche che vi servono.

Happy Vintage PoSH
– Riccardo

CU Dicembre 2011 per SharePoint 2007 e 2010

Sono da poco disponibili i Cumulative Update di Dicembre 2011 per SharePoint 2007 e SharePoint 2010. Ho letto con piacere, ma non ancora testato di persona, che il pacchetto per SharePoint Server 2010 contiene il fix al problema introdotto sulla User Profile Service Application da un precedente hotfix (se non mi sbaglio la CU di Giugno 2011). Mi riferisco all’impossibilità per gli utenti amministratori della Service Application di aggiornare la foto dei profili utente di altri utenti (in questa pagina trovate l’elenco di tutti i problemi corretti in questo CU http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;EN-US;2597014).

Quest’ultimo aggiornamento non contiene però solo fix a problemi più o meno noti. Installando la CU di Dicembre 2011 viene infatti introdotto il supporto per la visualizzazione di report dashboard e scorecard anche da device Apple, primo fra tutti il famigerato iPad. In queste due pagine trovate maggiori dettagli http://blogs.technet.com/b/tothesharepoint/archive/2011/12/14/extra-extra-apple-ipad-users-can-now-view-sharepoint-business-intelligence-content.aspx e http://technet.microsoft.com/it-it/library/hh697482(en-us).aspx.

Nonostante questo mi tenti ad installare subito il nuovo aggiornamento, consiglio a tutti di portare pazienza ed aspettare almeno qualche giorno, periodo in cui solitamente vengono identificati eventuali problemi (aka BUG) e, come sempre, di installare prima l’update in ambienti di test. Ricordo infine che a partire da Agosto 2011 il pacchetto di setup per SharePoint Server 2010 include gli aggiornamenti per SharePoint Foundation ed è quindi sufficiente un solo download.

Un ultima nota sull’update per SharePoint 2007. Al momento è disponibile solo il pacchetto per WSS 3, il download per MOSS sarà disponibile nei prossimi giorni, così come gli articoli di knowledge base correlati.

Happy Patching
-Riccardo

SharePoint 2007 SP3

In questa giornata dove a farla da padrone sono le notizie che arrivano da Londra e più precisamente dal Nokia World 2011, dove sono stati presentati i primi due smartphone del brand finlandese con OS Windows Phone 7 (Nokia Lumia 710 e Nokia Lumia 800 <– Lo voglio!!!), mi sembra doveroso segnalare la disponibilità della terza, e si suppone ultima, Service Pack per la suite Office 2007, Client e Server.

Sia Stefan Goßner che il team Microsoft Office Updates ne hanno scritto, vi rimando ai loro post per tutti gli approfondimenti del caso. Da parte mia non posso fare altro se non ricordare di installare tutti gli aggiornamenti prima in ambienti di test e valutare tutti i possibili impatti. In secondo luogo ricordo di non dimenticare (suona quasi come “mi ricordo che ho un ricordo, ma non mi ricordo quale” di Elio :)) l’installazione della Service Pack 3 anche per i language pack eventualmente installati nella vostra farm.

*** Aggiornamento importante ***

A seguito del rilascio del Cumulative Update di Ottobre 2011 per Microsoft Office SharePoint Server 2007 e WSS 3.0 è stato reso noto un problema di compatibilità tra i due aggiornamenti, o meglio l’impossibilità di installare la CU di Ottobre in una farm SharePoint 2007 SP3. Nei link seguenti trovate qualche approfondimento.

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*** Secondo Aggiornamento ***

Microsoft ha rilasciato nuovamente la Cumulative Update di Ottobre per SharePoint 2007 che dovrebbe risolvere il problema segnalato in precedenza. Provate ad indovianare chi ne parla?

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Happy patching

– Riccardo

Ottenere lo User account dal SID con PowerShell

Molto spesso nelle attività di troublshooting, gli errori loggati nell’event viewer riportanto il SID (Security UserID) e non l’account dell’utente oggetto dell’errore.

sid

A mio avviso per riuscire ad individuare più velocemente la causa dell’errore è più utile capire di che utente si tratta. Con un semplice script Powershell siamo in grado in pochi secondi di avere queste informazioni.

$txtSid = “S-1-5-21-1728663923-1447296957-2387823518-1105”
$sid = New-Object System.Security.Principal.SecurityIdentifier($txtSid)
$objUser = $sid.Translate([System.Security.Principal.NTAccount])
$objUser.Value

A questo indirizzo trovate maggiori informazioni in proposito http://technet.microsoft.com/en-us/library/ff730940.aspx.

Happy troubleshooting
– Riccardo

Acrobat X e SharePoint

Da poco ho scoperto dell’esistenza di una nuova versione di Adobe Acrobat, Adobe Acrobat X (grazie a Guido :)). Il sito Adobe non è certamente tra quei siti che frequento regolarmente, ma questa volta mi sono perso qualcosa di interessante.

Acrobat X infatti, oltre ad introdurre numerose novità (che io non conosco :)), si integra finalmente in modo nativo con SharePoint, senza dover ricorrere a forzature, di cui tra l’altro avevo già parlato qualche mese fa.

La teoria dice che basta modificare adeguatamente il file DOCICON.XML come segue. La parte più importante è quella relativa alla proprietà OpenControl:

<Mapping Key=”pdf” Value=”AdobePDF.png”  OpenControl=”AdobeAcrobat.OpenDocuments”/>

Adobe ha pubblicato anche un video che illustra come sia facile sfruttare le funzionalità di Document Management di SharePoint (2007/2010) con Acrobat X.

Nonostante la mia unica esperienza non sia stata troppo fortunata, trovo che questo sia un grande passo avanti da parte di Adobe, sono sicuro che il mio sia stato uno di quei casi “criptogenetici”.

– Riccardo

 

 

Modificare file PDF in SharePoint

Prima cosa, intendiamoci, non sto postando una formula magica. Un requisito, anzi, IL requisito per modificare file PDF direttamente in SharePoint (ma non solo) è quello di avere installato sul client da cui accedete a SharePoint un editor PDF (Adobe Acrobat, Foxit PDF Editor, ecc…). Ho testato la procedura seguente sia con SharePoint 2007 SP2 (CU Febbraio 2010) che con SharePoint 2010. In ambedue i casi ho utilizzato una trial di Adobe Acrobat 9.

  1. Per prima cosa dobbiamo modificare il file DOCICON.XML (in drive:Program FilesCommon FilesMicrosoft SharedWeb Server Extensions14TEMPLATEXML) per aggiungere la proprietà OpenControl nel mapping relativo al PDF (es. <Mapping Key=”pdf” Value=”icpdf.gif” EditText=”Modifica in Adobe Acrobat” OpenControl=”SharePoint.OpenDocuments” />);
  2. Nelle impostazioni della document library suggerisco di impostare l’estrazione obbligatoria dei documenti per la loro modifica;
  3. In Adobe Acrobat modificare le impostazioni di apertura dei file pdf nel browser, considerando quanto segue:
    • Se abilitata, disattivare l’apertura nel browser dei file PDF e chiudere Acrobat. Aprite nuovamente il programma e riabilitate la gestione dei file pdf nel web all’interno del browser. Sembra che Acrobat durante queste operazioni attivi un ActiveX o non so bene quale altro controllo, per noi indispensabile;
    • Se non abilitata, abilitarla ora;
  4. Aprire un documento PDF per la modifica. IMPORTANTE! Ricordarsi di selezionare sempre l’opzione di utilizzo delle “Draft folder” personali;

Cliccando sul nome del documento posso scegliere se aprire il file nel browser in modalità read only o effettuare il check-out and edit per lavorare sul documento. Nei miei test ho notato quanto segue:

  1. Se sceglo l’opzione di modifica check-out and edit specificando di utilizzare la local draft folder posso modificare il file e salvarlo direttamente in SharePoint senza passaggi aggiuntivi;
  2. Se scelgo l’opzione di modifica check-out and edit senza specificare l’utilizzo della local draft folter, ricevo un errore e non sono in grado di salvare le mie modifiche;
  3. In un file già estratto, cliccando sulla voce “Modifica in Adobe Acrobat” (dal menù contestuale di un file PDF) e seleziono la voce “Use local drafts folder”, posso modificare e salvare il file correttamente;

Come ho detto in precedenza ho effettuato questi test sia su SharePoint 2007 che SharePoint 2010 (non mi aspetto alcuna differenza con WSS e SPF anche se non l’ho testato direttamente). La procedura è identica, l’unica attenzione da porre in SharePoint 2010, se volete aprire i file PDF in sola lettura nel browser, è quella di cambiare le impostazioni di gestione dei file nel browser (Browser file handling) da Strict a Permissive. Questa impostazione è applicabile a livello di web application.

– Riccardo