Articolo su SPC.it – Creare Custom Entity Extractors in SharePoint 2013

Qualche giorno fa è stato pubblicato su SharePointCommunity.it un mio nuovo articolo su come creare custom entity extractors in SharePoint 2013? Siete curiosi di sapere di cosa si tratta? Beh, cosa aspettate, questo è il link ;)

Nell’articolo ho “dimenticato” di dire che out-of-the-box abbiamo già a disposizione un dizionario per l’estrazione dei termini. Si tratta del dizionario delle “companies”, cioè un elenco di nomi di aziende che il servizio di ricerca potrà ricercare nel titolo e nel corpo dei nostri documenti.

Il funzionamento di questo dizionario è leggermente diverso da quanto descritto nell’articolo. Innanzi tutto perchè per la gestione dei termini non è necessario creare e caricare alcun file, ma abbiamo a disposizione un term set (due a dire la verità) e, in secondo luogo perchè per come viene gestito questo dizionario a livello di managed property.

Dicevo che per gestire le società che fanno parte di questo dizionario abbiamo a disposizione due term set. Perchè due? La risposta è molto semplice, visto che l’elenco delle società è un elenco precompilato, abbiamo a disposizione un term set di inclusione (Companies Inclusions) e un term set di esclusione (Companies Exclusions). Per modificare questi elenchi basterà creare un termine nel gruppo corrispondente. Ad esempio aggiungo Green Team (sapete di chi parlo vero? :)).

Green Team

A questo punto, seguendo la stessa logica descritta nell’articolo, è necessario configurare una managed property che conterrà questo termine (ad esempio Body) per far sì che utilizzi il dizionario delle società e ne estragga i termini.

Nella gestione del search schema clicco sulla managed property e seleziono l’opzione company extraction.

Company Extraction

Come possiamo leggere dalla descrizione di questa opzione, una volta completato un full crawl, i valori individuati dalla funzionalità di company extraction saranno automaticamente salvati all’interno della managed property companies, già pronta e configurata per essere utilizzata nelle vostre soluzioni di ricerca.

Per un approfondimento vi segnalo il link dell’articolo su Technet:

Happy Searching
– Riccardo

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